Caffè decaffeinato: cos’è e come viene prodotto

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Caffè decaffeinato: cos’è e come viene prodotto

Il caffè decaffeinato è spesso associato a un’idea di rinuncia: meno gusto, meno intensità, una scelta obbligata per chi non può assumere caffeina. In realtà il decaffeinato nasce dallo stesso chicco del caffè tradizionale e segue lo stesso percorso, con una sola differenza sostanziale: la caffeina viene rimossa prima della tostatura.

Negli ultimi anni la qualità del decaffeinato è cresciuta molto. I processi di lavorazione sono diventati più delicati e permettono di preservare aromi e caratteristiche della miscela originale. Per questo oggi viene scelto non solo da chi deve limitarne il consumo, ma anche da chi vuole continuare a godersi il caffè in qualsiasi momento della giornata.

Cos’è il caffè decaffeinato?

Il caffè decaffeinato è un caffè dal quale è stata eliminata quasi tutta la caffeina quando il chicco è ancora verde, cioè prima della tostatura.

Per normativa europea, un caffè può essere definito decaffeinato quando la quantità di caffeina residua non supera lo 0,1%. Questo significa che una tazzina di decaffeinato contiene una quantità di caffeina molto inferiore rispetto a un espresso tradizionale, pur mantenendo gran parte delle sostanze aromatiche del caffè.

Non si tratta quindi di un prodotto diverso, ma dello stesso caffè sottoposto a una lavorazione aggiuntiva.

I processi di decaffeinizzazione

La decaffeinizzazione è una fase delicata. Il chicco contiene centinaia di composti aromatici e l’obiettivo non è semplicemente eliminare la caffeina, ma farlo senza alterare il gusto finale.

Per questo il processo avviene sui chicchi crudi, quando è possibile separare la caffeina con maggiore precisione.

Nel tempo si sono affermati tre metodi principali.

1. Metodo con solventi selettivi

È il sistema più diffuso a livello industriale.

Come funziona

  1. i chicchi vengono immersi in acqua o vapore per aprire i pori;
  2. un solvente selettivo lega la caffeina;
  3. la caffeina viene rimossa;
  4. i chicchi vengono nuovamente asciugati.

Cosa sapere

  • i solventi vengono eliminati completamente durante il processo;
  • è un metodo sicuro e regolamentato;
  • permette di mantenere un buon equilibrio aromatico.

Quando il processo è eseguito correttamente non restano residui nel prodotto finale.

2. Metodo ad acqua (Swiss Water Process)

È un metodo che utilizza esclusivamente acqua e filtri naturali.

Come funziona

  • i chicchi vengono immersi in acqua calda;
  • l’acqua estrae caffeina e sostanze aromatiche;
  • filtri a carbone attivo trattengono solo la caffeina;
  • i chicchi riassorbono le componenti aromatiche.

Cosa sapere

  • non utilizza solventi chimici;
  • richiede tempi più lunghi;
  • è spesso associato a caffè di fascia medio-alta.

Questo metodo è apprezzato da chi cerca un processo più naturale.

3. Metodo con anidride carbonica (CO₂)

È uno dei sistemi tecnologicamente più avanzati.

Come funziona

  • l’anidride carbonica viene portata in stato supercritico;
  • agisce come solvente naturale;
  • estrae selettivamente la caffeina senza intaccare gli aromi.

Cosa sapere

  • preserva molto bene il profilo aromatico;
  • è utilizzato soprattutto per produzioni di qualità;
  • richiede impianti complessi e costosi.

Il caffè decaffeinato ha meno gusto?

È probabilmente il dubbio più diffuso. Per anni il decaffeinato è stato considerato un caffè meno intenso, perché i primi metodi di lavorazione tendevano a impoverire il chicco.

Oggi la situazione è diversa. Il gusto dipende soprattutto dalla qualità del caffè di partenza e dalla cura con cui avviene la decaffeinizzazione.

Una miscela equilibrata e ben tostata può mantenere corpo, aroma e persistenza molto vicini a quelli di un caffè tradizionale. La differenza, nella maggior parte dei casi, è più legata alla percezione che alla realtà.

Differenza tra caffè normale e decaffeinato

La distinzione principale riguarda la presenza di caffeina, non la natura del prodotto.

Il caffè tradizionale conserva l’effetto stimolante tipico della caffeina, mentre il decaffeinato permette di gustare il caffè riducendo quasi completamente questo effetto.

Dal punto di vista calorico e nutrizionale le differenze sono minime, perché le sostanze caratteristiche del caffè restano in gran parte inalterate.

Per molti consumatori la differenza reale sta nel momento della giornata in cui viene consumato: il caffè tradizionale al mattino o dopo pranzo, il decaffeinato la sera o quando si desidera una pausa più leggera.

Il caffè decaffeinato fa male?

No. I metodi di decaffeinizzazione autorizzati sono regolamentati e prevedono la completa eliminazione delle sostanze utilizzate durante il processo.

Il decaffeinato mantiene inoltre molti composti naturalmente presenti nel caffè, inclusi gli antiossidanti. Per questo viene spesso scelto da chi è sensibile alla caffeina o desidera ridurne il consumo senza rinunciare al gusto.

Quando scegliere il caffè decaffeinato

Il decaffeinato non nasce solo come alternativa per chi deve evitare la caffeina. Sempre più persone lo scelgono per equilibrio, alternandolo al caffè tradizionale durante la giornata.

Può essere una buona scelta dopo cena, nei momenti di relax o semplicemente quando si desidera il piacere del caffè senza l’effetto stimolante. In questo senso il decaffeinato permette di mantenere intatto il rituale della pausa caffè, adattandolo alle proprie abitudini.

Da cosa dipende la qualità di un buon decaffeinato?

Un errore comune è considerare il decaffeinato un prodotto di seconda scelta. In realtà la qualità dipende dagli stessi fattori che determinano un buon caffè:

  • origine e selezione dei chicchi;
  • equilibrio della miscela;
  • tostatura;
  • freschezza del prodotto.

Quando la materia prima è di qualità, anche il decaffeinato riesce a esprimere aromi complessi e una buona struttura in tazza.

Per questo la miscela decaffeinata Caffè dal Mondo nasce dalla selezione di chicchi di qualità, e preserva equilibrio e aromaticità anche dopo la rimozione della caffeina: prova il nostro decaffeinato in grani oppure le capsule compatibili Nespresso decaffeinato, dove la costanza in estrazione diventa parte dell’esperienza quotidiana.

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