Parliamo di caffè Arabica

Il mondo dell’Arabica: il caffè più buono del mondo?
Cosa vuol dire “caffè arabica”?
Hai mai sentito parlare di caffè arabica e ti sei chiesto cosa significhi davvero?
È semplice: si tratta della varietà di caffè più apprezzata al mondo, famosa per:
- gusto dolce
- profumo intenso
- una punta di acidità che lo rende… indimenticabile
Il nome deriva dalla regione di origine, dove è stato coltivato per la prima volta circa 1.000 anni fa.
Arabica vs Robusta
Rispetto alla robusta (l’altra grande varietà di caffè), l’arabica ha:
- meno caffeina (quindi più delicato sullo stomaco)
- più profumi e sapori
- meno amaro
- una personalità tutta sua
È un po’ come il jazz del caffè: raffinato, pieno di sfumature, ma sempre piacevole.
Da dove arriva il caffè arabica oggi?
Il bello dell’arabica è che cambia da paese a paese. Ogni origine ha il suo carattere, la sua storia, il suo aroma.
Ecco le tappe di un piccolo giro del mondo… in tazzina!
Etiopia: dove tutto è cominciato
- Yirgacheffe e Sidamo: profumi floreali e agrumati
- Gimma (Jimma): più corpo, con sentori di spezie, cacao e legno dolce
Cresce in alta montagna, spesso in modo naturale: aromi selvatici e complessi.
Brasile: tra Santos, sole e… dolcezza
Santos non è solo un porto, ma anche un’origine commerciale.
Note: nocciola, cacao, cereali tostati. Gusto: rotondo, avvolgente, comfort!
Colombia: un classico elegante
Fruttato, leggermente vinoso. Bel corpo e acidità brillante.
Un caffè gentile, profumato, sempre impeccabile.
Guatemala: profondo come un vulcano
Terreni vulcanici.
Note speziate, cacao, fiori. Strutturato e di carattere.
Kenya: l’esplosione di frutta (in arrivo!)
Frutti rossi, pompelmo, ribes nero.
Sorprendente, brillante, energico.
Honduras: la sorpresa dell’America Centrale
Miele, frutta rossa, cioccolato fondente.
Espresso aromatico e avvolgente. Cresce in alta quota.
Giamaica: lusso in tazzina
Il famoso Blue Mountain, coltivato sopra i 1.800 metri.
Spezie, vaniglia, mandorla. Morbido, dolce, raro.
Costa Rica: dolcezza e precisione
Pulito ed elegante.
Sentori di miele, frutta tropicale e fiori. Equilibrato tra acidità e dolcezza.
E se ti dicessimo che l’altitudine fa la differenza?
Proprio così: più in alto cresce il caffè, più è buono.
- Maturazione lenta = aromi più intensi
- Cresce tra i 1.200 e i 2.200 metri
- Aromi intensi e complessi
Ecco perché scegliamo arabica coltivati in altura, come in Etiopia, Colombia, Honduras, Guatemala, Giamaica...
Riepilogo delle origini
Origine | Profilo Aromatico | Curiosità |
---|---|---|
Etiopia | Speziato, cacao, legnoso | Caffè selvatico, in alta montagna |
Santos (Brasile) | Nocciola, cacao, caramello | Porto e origine commerciale |
Colombia | Fruttato, vinoso, equilibrato | Un classico sempre elegante |
Honduras | Miele, frutta rossa, fondente | Ottimo per espresso |
Giamaica | Vaniglia, spezie, mandorle | Lusso in alta quota |
Costa Rica | Miele, fiori, frutta tropicale | Equilibrio e precisione |
☕ Una riflessione personale
La cosa più bella del caffè? Non è solo buono.
È un rituale quotidiano, certo. Ma è anche un viaggio: verso terre lontane, storie vere, mani che raccolgono un chicco alla volta.
Noi di Caffè dal Mondo ci impegniamo a selezionare arabica da filiere etiche e consapevoli, coltivate da piccoli agricoltori, spesso riuniti in cooperative.
Sappiamo che dietro ogni tazzina c’è fatica, passione, e troppo spesso ingiustizia.
Ecco perché abbiamo un nostro Codice Etico: scegliamo chi lavora con dignità, rispetto e amore per la terra.
E adesso?
Nel prossimo articolo ti parlerò del "cugino bistrattato" dell’arabica: la robusta (o Coffea canephora, per i più nerd).
Scopriremo insieme:
- perché si usano le miscele
- quando ha senso unirle
- e quando invece... è meglio non farlo
Prometto curiosità, aneddoti, e tanta passione.
Seguiteci. Il nostro viaggio è appena iniziato.
☕❤️
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